
Blow Back Rig - Terminale per ogni occasione!
Si può tranquillamente affermare che si tratta di uno dei terminali più popolari ed efficaci nella storia della pesca alla carpa.
Ha un impiego molto versatile, poiché si presenta perfettamente con wafters, pop-up, snowman, boilies affondanti e granaglie. La sua grande efficacia è dovuta all'anello che, durante l'espulsione dell'esca da parte della carpa, permette di allontanarla notevolmente dalla punta dell'amo, garantendo nella stragrande maggioranza delle abboccate una ferrata perfetta nel labbro inferiore del pesce.
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Come realizzare un efficace Blow Back Rig? Ti mostrerò passo dopo passo come lo faccio io:
Per realizzare il terminale saranno necessari:
- Amo da carpfishing, secondo me il migliore è un modello tipo Longshank con gambo lungo
- Trecciato rivestito
- Anellino metallico Rig Ring con diametro adatto alla misura dell’amo utilizzato
- Posizionatore per amo tipo Kicker, è possibile utilizzare anche un tubetto termorestringente
- Appesantimento per il trecciato sotto forma di pallini pronti in tungsteno o piombo, in alternativa pasta appesantente
- Fermapastura per fissare l’esca sul capello
- Ago per innescare l’esca sul capello
- Forbici per tagliare il trecciato
- Strumento per rimuovere il rivestimento
- Strumento per serrare i nodi
- Esca, nel mio caso una boilie

